Manovra correttiva 2017 – “nuovi voucher”

notiziario del 03/07/2017

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gilioli marasi

MANOVRA CORRETTIVA 2017 – NUOVI “VOUCHER”

Continua l’esame della mantovra correttiva 2017, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione del DL n. 50/2017, contenente le disposizioni della c.d. “Manovra correttiva”.

È introdotta una nuova tipologia contrattuale relativa alle prestazioni di lavoro occasionali, ossia riferite alle attività lavorative che danno luogo, nel corso di 1 anno:

  • per ciascun prestatore, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
  • per ciascun utilizzatore, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000, con riferimento alla totalità dei prestatori;
  • per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore a favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a € 2.500.

In particolare possono utilizzare le prestazioni in esame:

  • le persone fisiche “private” per attività quali:
  • piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio / pulizia / manutenzione;
  • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità,
  • insegnamento privato supplementare;
  • gli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze fino a 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato;
  • le imprese del settore agricolo, solo nel caso in cui i prestatori siano:
  • pensionati titolari di pensione di vecchiaia o invalidità;
  • giovani con meno di 25 anni di età, se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso un Istituto scolastico superiore ovvero ad un ciclo di studi presso l’Università;
  • persone disoccupate, come definite dall’art. 19, D.Lgs. n. 150/2015;
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) ovvero di altre prestazioni di sostegno al reddito.

Le prestazioni di lavoro occasionale sono “attivabili” tramite una piattaforma informatica gestita dall’INPS, alla quale devono registrarsi sia gli utilizzatori che i prestatori di lavoro. Gli adempimenti possono essere svolti anche per il tramite di un intermediario abilitato.
Sul punto merita evidenziare che nel caso in cui l’utilizzatore della prestazione sia:

  • una persona fisicaprivata”, la piattaforma informatica INPS consente l’acquisto di un libretto nominativo prefinanziato (c.d. Libretto famiglia) contenente titoli di pagamento di un valore nominale di € 10 per prestazioni non superiori ad 1 ora;
  • un soggetto diverso dalle persone fisiche, si è in presenza di un contratto di prestazione occasionale “attivabile” mediante il versamento, tramite la piattaforma informatica INPS, delle somme necessarie al successivo pagamento delle prestazioni da parte dell’Istituto previdenziale.

Va infine evidenziato che i compensi erogati per prestazioni occasionali sono:

  • esenti da imposizione fiscale;
  • non incidono sullo stato di disoccupato eventuale del prestatore;
  • sono computabili fino alla determinazione del reddito necessario al fine del rilascio / rinnovo del permesso di soggiorno.
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